Società di consulenza e assistenza alle imprese

Titolo II Turismo - Capo VI

Titolo II Turismo - Capo VI

05 mar 2018 Bandi

Finalità

Favorire lo sviluppo delle attività economiche delle PMI turistico alberghiere facilitando l'accesso al credito.

Soggetti beneficiari

Micro e PMI che intendono realizzare un’iniziativa relativa alla fornitura di servizi nel campo del turismo e della fruizione/valorizzazione dei beni culturali e delle risorse ambientali, riguardanti i seguenti settori di cui alle seguenti sezioni del Codice ATECO 2007:

•      Sezione H, categorie 50.10.00 “trasporto marittimo e costiero di passeggeri” e 52.22.09 “altre attività dei servizi connessi al trasporto marittimo e per vie d’acqua”, con riferimento esclusivamente alle imprese che realizzano investimenti per la gestione di approdi turistici e di rimessaggio delle imbarcazioni;

•      Sezione I, Divisione 55 “Alloggio” ad eccezione delle categorie: 55.20.52 “Attività di alloggio connesse alle aziende agricole”; 55.90.10 “Gestione di vagoni letto”; 55.90.20 “Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero”;

•      Sezione N, limitatamente alle categorie: 77.21.01 “Noleggio di biciclette”; 77.21.02 “Noleggio senza equipaggio di imbarcazioni da diporto (inclusi i pedalò)”. Si precisa che sono ammissibili le spese di acquisto delle imbarcazioni se “natanti da diporto” e cioè se di lunghezza inferiore ai 10 metri e quindi non targati e non immatricolati; 77.21.09 “Noleggio di altre attrezzature sportive e ricreative”; 77.29.1 “Noleggio di biancheria da tavola, da letto, da bagno e di articoli di vestiario”; 77.39.94 “Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi”; Gruppo 79.1 “attività delle agenzie di viaggio e dei Tour Operator”; Gruppo 79.9 “altri servizi di prenotazione e attività connesse” purché finalizzate all’offerta di servizi turistici; Classe 82.30 “organizzazione di convegni e fiere”;

•      Sezione R, limitatamente alla Divisione: 90 “attività creative, artistiche e di intrattenimento”; 91 “attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali”; Categoria 93.11.20 “gestione di piscine”; 93.11.30 “gestione di impianti sportivi polivalenti nca”; 93.11.90 “gestione di altri impianti sportivi nca”; Classe 93.21 “Parchi di divertimento e parchi tematici”; Categoria 93.29.1 “Discoteche, sale da ballo night-club e simili”; Categoria 93.29.2 “Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali”;

•      Sezione S, limitatamente alla Divisione 96 “altre attività di servizi per la persona” e alla categoria 96.04.20 “stabilimenti balneari”.

I soggetti proponenti alla data di presentazione della domanda di contributo devono essere regolarmente costituiti e iscritti al Registro delle Imprese.

Attività ammissibili:

Progetti di investimento di importo non inferiore a € 30.000 per:

1.    l’ampliamento, l’ammodernamento e la ristrutturazione delle strutture turistico - alberghiere, ivi comprese le strutture di servizi funzionali allo svolgimento dell’attività (quali bar, palestre, piscine, centri benessere, ecc.) nonché gli interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche, al rinnovo e aggiornamento tecnologico, al miglioramento dell’impatto ambientale. Si precisa che tali investimenti possono comprendere interventi volti alla riattivazione funzionale di strutture turistico alberghiere non attive, nelle quali si svolgeva attività turistico ricettiva ed erano in possesso delle autorizzazioni allo svolgimento dell’attività

2.    la realizzazione o l’ammodernamento degli stabilimenti balneari, ivi compresi gli spazi destinati alla ristorazione e alla somministrazione di cibi e bevande, ai parcheggi ed ai punti di ormeggio

3.    la realizzazione e/o la gestione di approdi turistici

4.    La realizzazione di strutture turistico-alberghiere (compresi servizi annessi, nel rispetto della normativa vigente) attraverso il consolidamento ed il restauro e risanamento conservativo di immobili di interesse artistico e storico-architettonico. Ai fini di cui sopra, deve restare immutata la volumetria fuori terra esistente e fatti salvi i prospetti originari e le caratteristiche architettoniche e artistiche

5.    il consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazioni al fine della trasformazione dell’immobile in strutture turistico-alberghiere (compresi servizi annessi, nel rispetto della normativa vigente). Ai fini di cui sopra, deve restare immutata la volumetria fuori terra esistente e fatti salvi i prospetti originari e le caratteristiche architettoniche e artistiche;

6.    Il primo impianto e/o sistemazione di area a verde di almeno 10 ettari (anche mediante la realizzazione di piste ciclabili, sentieri attrezzati1 percorsi sportivi, punti ristoro, ecc.) anche di proprietà pubblica, la cui fruizione sia condivisa con la eventuale Amministrazione proprietaria e/o il soggetto gestore.

Le strutture turistico alberghiere di cui alle lettere 1, 4 e 5 che precedono, possono essere realizzate anche nella forma della ricettività diffusa di cui al Regolamento Regionale 22 marzo 2012, n. 6;

I progetti di cui ai punti 1, 2, 3, 4, 5 e 6 devono tendere alla:

•      promozione del risparmio energetico, della gestione sostenibile dei rifiuti e il recupero degli stessi, del risparmio e della tutela delle risorse idriche;

•      riduzione di emissioni di C02, di sostanze acidificanti e di emissioni odorifere e sonore da parte delle imprese beneficiarie.

Inoltre tali progetti possono comprendere investimenti volti all’introduzione delle BAT di settore che limitino il consumo e l’inquinamento del suolo.

Gli investimenti di cui alla lettera 1. possono comprendere interventi volti alla riattivazione funzionale di strutture turistico alberghiere non attive, nelle quali in precedenza si svolgeva attività turistico ricettiva ed erano in possesso delle relative autorizzazioni per lo svolgimento della stessa. Inoltre sempre nell’ambito degli stessi interventi, possono essere agevolati progetti di ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture turistico alberghiere esistenti e funzionanti, presentati da Soggetti proponenti che intendono subentrare nell’attività turistica esercitata nella struttura oggetto di richiesta di agevolazioni.

Le “sale ricevimenti” sono ammissibili esclusivamente quale servizio funzionale ad una struttura turistico-ricettiva ammissibile alle agevolazioni. Di conseguenza, sono ammissibili le spese relative alla loro realizzazione, ammodernamento ed ampliamento. La sala ricevimenti deve essere una pertinenza della struttura turistico-ricettiva e quindi collocata all’interno della struttura stessa e l’attività deve essere gestita direttamente dall’impresa che gestisce la medesima struttura turistico-ricettiva.

Le iniziative devono essere riferite a unità locali ubicate nel territorio della Regione Puglia.

Ammontare del contributo

Intensità dell’aiuto non potrà superare:

·         35% per le medie Imprese

·         45% per le piccole e micro imprese.

L'aiuto sarà erogato in forma di contributo in conto Impianti determinato sul montante degli

Interessi di un finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore.

Il contributo viene riconosciuto in misura pari all'Irs (Euribor 6 mesi versus tasso fisso) denaro, in euro a 10 anni (10Y/6M), pubblicato sul quotidiano "Il Sole 24 Ore" il giorno della stipula del finanziamento da parte del Soggetto Finanziatore, maggiorato di uno spread non superiore al 5%.

Il contributo in conto impianti calcolato sul montante degli interessi comprenderà l’eventuale preammortamento:

•      Per una durata massima di 12 mesi per i finanziamenti destinati all'acquisto di macchinari e di attrezzature;

•      Per una durata massima di 24 mesi per i finanziamenti destinati all'ampliamento e/o all'ammodernamento della struttura;

Qualunque sia la maggior durata del contratto di finanziamento, il contributo in conto impianti determinato sul montante degli Interessi sarà calcolato con riferimento ad una durata massima del finanziamento (al netto dell’eventuale periodo di preammortamento) di:

•      7 anni per i finanziamenti destinati alla creazione, all’ampliamento e/o all’ammodernamento della struttura;

•      5 anni per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze.

Le agevolazioni saranno calcolate, indipendentemente dall’ammontare del progetto ammissibile, su un importo finanziato massimo di:

·         4.000.000 di euro in caso di medie imprese;

·         2.000.000 di euro in caso di piccole e micro imprese.

Potrà essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti che non potrà essere superiore al 20% dell’investimento per un importo massimo erogabile di:

•      800.000 euro per le medie Imprese;

•      400.000 euro per le piccole e micro imprese.

Per le imprese che hanno conseguito il rating di legalità:

•      l'importo massimo del contributo in conto impianti è elevato rispettivamente a 850.000 euro e a 450.000 euro;

•      sarà erogata una ulteriore sovvenzione diretta pari al 2,5% dell’investimento per le micro e piccole imprese; al 1,25% dell’investimento per le medie imprese per un importo massimo, in entrambi i casi, di € 50.000.

Termini di presentazione

Procedura valutativa a sportello

 

 

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