Società di consulenza e assistenza alle imprese

Cultura Crea

Cultura Crea

05 mar 2018 Bandi

Obiettivi

Creare e sviluppare iniziative imprenditoriali nel settore dell'industria culturale-turistica e per sostenere le imprese no profit che puntano a valorizzare le risorse culturali del territorio nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Scadenza

Procedura valutativa a sportello a partire dalle ore 12.00 del 15 settembre 2016

Interventi per le nuove imprese dell’industria culturale

Soggetti ammissibili

·         persone fisiche che intendono costituire una impresa;

·         imprese costituite da non oltre trentasei mesi e iscritte nel Registro delle Imprese;

Attività ammissibili

Programmi di investimento di importo non superiore a 400.000 euro della durata massima di 12 mesi che prevedono l’introduzione di innovazioni di processo, di prodotto o servizio, organizzative, di mercato, in una delle seguenti aree:

·         Economia della conoscenza - sviluppo di tecnologie in grado di accrescere, qualificare o innovare le modalità e gli strumenti di archiviazione, organizzazione, condivisione, accessibilità, e gestione delle conoscenze legate all’industria culturale;

·         Economia della conservazione - sviluppo e applicazione di processi e protocolli innovativi nel quadro delle attività conservative - restauro, manutenzione, recupero, rifunzionalizzazione applicate al patrimonio materiale ed immateriale;

·         Economia della fruizione - sviluppo di modalità e strumenti innovativi di offerta di beni e sistemi di beni in forma integrata con le risorse del territorio, processi innovativi per la gestione – acquisizione, classificazione, valorizzazione, diffusione – del patrimonio culturale e risorse del territorio; piattaforme digitali, prodotti hardware e software per nuove modalità d fruizione e nuovi format narrativi, di comunicazione e promozione, estendibili anche a specifiche categorie della domanda; dispositivi ed applicazioni a supporto e assistenza di specifici target di domanda e fruizione; attività legate all’incremento dell’offerta collegata alla fruizione turistico culturale; economia della gestione - sviluppo di strumenti e soluzioni applicative in grado di ingegnerizzare le attività di gestione di beni e attività culturali.

Agevolazione concedibile

L’agevolazione concedibile, sotto forma di “de minimis”, è così composta:

·         50% finanziamento a tasso zero della durata massima di 8 anni di ammortamento, oltre ad un preammortamento di 1 anno, rimborsato con piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate;

·         50% contributo a fondo perduto

La percentuale massima di agevolazione è pari all’80% delle spese ammissibili. innalzata al 90% in caso di Impresa femminile, Impresa giovanile, possesso del rating di legalità.

Interventi per le imprese dell’industria culturale e turistica

Soggetti ammissibili

Imprese costituite da non meno di 36 mesi e iscritte nel Registro delle Imprese.

Attività ammissibili

Sono ammissibili programmi di investimento di importo non superiore a € 500.000,00 della durata massima di 12 mesi presso una unità produttiva ubicata nei territori di Comuni individuati come di attrazione culturale e rilevanza nazionale dal Ministero inseriti in una o più delle seguenti aree:

·         fruizione turistica e culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori

·         promozione e comunicazione per la valorizzazione delle risorse culturali

·         recupero e valorizzazione di produzioni locali di beni e servizi

Agevolazione concedibile

L’agevolazione concedibile, sotto forma di “de minimis”, è così composta:

·         75% finanziamento a tasso zero della durata massima di 8 anni di ammortamento, oltre ad un preammortamento di 1 anno rimborsato secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate;

·         25% contributo a fondo perduto

La percentuale massima di agevolazione è pari all’80% delle spese ammissibili. innalzata al 90% in caso di Impresa femminile, Impresa giovanile, possesso del rating di legalità.

Interventi per il terzo settore nell’industria culturale

Soggetti ammissibili

Possono presentare domanda di finanziamento i seguenti soggetti del terzo settore:

·         Società iscritte al registro delle Imprese

·         Onlus iscritte, alla data di presentazione della domanda, presso l’anagrafe delle ONLUS secondo quanto previsto dal d.lgs. 4 dicembre 1997, n.460 e ss.mm.ii

Attività ammissibili

Programmi di investimento di importo non superiore a € 400.000 dalla durata massima di 12 mesi realizzati presso una unità produttiva ubicata nei territori di Comuni individuati come di attrazione culturale e rilevanza nazionale dal Ministero, inseriti in una o più nelle seguenti aree:

·         attività collegate alla gestione degli attrattori e delle risorse culturali del territorio

·         attività collegate alla fruizione degli attrattori e delle risorse culturali del territorio

·         attività di animazione e partecipazione culturale

Agevolazione concedibile

Contributo a fondo perduto sotto forma di “de minimis”, pari all’80% delle spese ammissibili, innalzato al 90% in caso di Impresa femminile, Impresa giovanile, possesso del rating di legalità.

 

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