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02/17

Fondazione con il Sud- Bando Donne 2017

Finanza

OBIETTIVI

Con il presente Bando la Fondazione propone alle organizzazioni del terzo settore di sviluppare interventi integrati e finalizzati a prevenire e a contrastare la violenza, eliminando ogni forma di discriminazione e promuovendo la parità tra i sessi, anche superando gli stereotipi di genere.

Saranno sostenuti interventi ‘esemplari’ tesi a:

  • favorire l’emersione del fenomeno e la tutela delle vittime di violenza, anche potenziali;
  • favorire processi di autonomia e autodeterminazione delle vittime di violenza;
  • mettere in rete i servizi pubblici e del privato sociale che si occupano di protezione e assistenza a favore di tutte le vittime di violenza;
  • favorire lo sviluppo delle competenze affettive già a partire dall’infanzia e dall’adolescenza.

TERMINI DI PRESENTAZIONE

Le proposte di progetto, corredate di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilate e inviate esclusivamente on line in due fasi:

Prima Fase: Presentazione delle idee progettuali (Allegato A) entro, e non oltre, le ore 13:00 di mercoledì 5 aprile 2017.

Seconda Fase: Sviluppo in progetti esecutivi delle idee progettuali selezionate, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dell’esito della prima fase.

RISORSE DISPONIBILI

Il Bando mette a disposizione complessivamente fino a un massimo di 2 milioni di euro, in funzione della qualità progettuale delle proposte ricevute.

BENEFICIARI

Il Bando è indirizzato esclusivamente a partnership intese come accordi tra almeno tre o più soggetti (“soggetti della partnership”). Ogni partnership individua un “soggetto responsabile”.

Il Soggetto Responsabile deve essere un’organizzazione senza scopo di lucro nella forma di: 

  • associazione (riconosciuta o non riconosciuta);
  • cooperativa sociale o loro consorzi;
  • ente ecclesiastico;
  • fondazione;
  • impresa sociale

Alla data di pubblicazione del Bando, il soggetto responsabile deve, inoltre:

a. svolgere attività coerenti con la missione della Fondazione;
b. essere costituito da almeno 5 anni:

  • in forma di atto pubblico oppure di scrittura privata autenticata o registrata;
  • in prevalenza da persone fisiche e/o da associazioni, cooperative sociali o loro consorzi, imprese sociali, enti ecclesiastici e/o fondazioni;
  • avere la sede legale e/o operativa nella regione in cui saranno realizzati gli interventi previsti dal progetto;

c. avere come finalità prioritaria, all’interno del proprio Statuto, la promozione di attività di contrasto alla violenza di genere e di sostegno, protezione e assistenza alle donne vittime di violenza;

d. aver presentato una sola proposta. Nel caso di presentazione di più proposte da parte di uno stesso soggetto responsabile, queste verranno tutte considerate inammissibili;

e. non avere progetti finanziati dalla Fondazione in corso, in qualità di soggetto responsabile. 

La proposta dovrà prevedere la partecipazione di almeno un altro soggetto della partnership appartenente al mondo del terzo settore. Gli altri soggetti della partnership potranno appartenere, oltre che al mondo del terzo settore, anche a quello delle istituzioni, dell’università, della ricerca e al mondo economico.

AMBITI DI ATTIVITÀ AMMISSIBILI

Le proposte dovranno prevedere interventi integrati, nell’ottica di una presa in carico globale della problematica, in almeno due dei seguenti ambiti:

  • rafforzamento dei servizi tesi a favorire l’emersione e il contrasto della violenza a danno delle donne;
  • reinserimento sociale e lavorativo delle vittime di violenza (al fine di evitare il protrarsi della violenza economica);
  • implementazione e/o rafforzamento di percorsi di educazione alle relazioni e all’affettività a partire dall’età scolare.

Le proposte potranno prevedere, in aggiunta agli ambiti sopra elencati, anche interventi di sostegno per i minori che hanno assistito ai maltrattamenti e/o di educazione, informazione e formazione della collettività (insegnanti, cittadini, operatori) rispetto al fenomeno della violenza di genere. Tali interventi dovranno comunque essere ricompresi all’interno di una progettualità più ampia e integrata ed essere coerenti e funzionali al raggiungimento degli obiettivi di progetto, senza avere carattere prevalente nella proposta.

La durata complessiva del progetto non deve essere inferiore ai 24 mesi e non superiore ai 36 mesi.

AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI

Ciascuna proposta progettuale può richiedere un contributo da parte della Fondazione non superiore a € 300.000.

SPESE AMMISSIBILI

Ciascuna proposta, inoltre, dovrà prevedere una quota di co-finanziamento, costituita interamente da risorse finanziarie, pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto, indicando le fonti del finanziamento.

Non sono considerate spese ammissibili:

  • costi per l’acquisto o la costruzione di infrastrutture fisiche immobiliari;
  • contributi per eventuali interventi di ristrutturazione, adeguamento e allestimento dei locali oggetto di intervento, necessari alla realizzazione del progetto, in una percentuale superiore al 30% del contributo richiesto;
  • contributi per la gestione ordinaria.

 

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