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02/17

POR Puglia 14/20 – Azione 1.6 - “MANUNET 2017”

Finanza

FINALITÀ

Supportare la costituzione e/o stabilizzazione di collaborazioni transazionali partecipate prevalentemente da Micro, Piccole e Medie Imprese, localizzate negli Stati Membri della Rete MANUNET e realizzare attività di ricerca e sviluppo con l’obiettivo di individuare e sviluppare tecnologie abilitanti coerenti non solo con gli ambiti definiti dalla Rete, ma, per la componente pugliese, anche con le traiettorie e i settori individuati dalla Strategia di Specializzazione della Regione Puglia.

SCADENZA

La compilazione delle domande è da effettuarsi on-line tramite la procedura www.manunet.net.

Le proposte devono essere presentate in lingua inglese (non saranno accettate altre lingue).

La procedura di presentazione della domanda è a due fasi: pre-proposal e full- proposal.

Pre-proposal: deve essere presentata dal 16 gennaio entro le ore 17.00 del 17 marzo 2017.

Full-proposal:deve essere presentata entro le ore 17.00 del 12 luglio 2017.

Successivamente all’invio della Pre-proposal, ogni partecipante pugliese, sia esso coordinatore o partner di progetto, deve inoltrare entro il 20 marzo 2017 alla Regione Puglia via PEC all’indirizzo manunet2017.regione@pec.rupar.puglia.it la domanda di candidatura (All. 4 del bando) firmata digitalmente dal rappresentante/sottoscrittore e le Dichiarazioni Sostitutive (DSAN) obbligatorie, conformemente All.5 del bando.

Successivamente all’invio della Full-proposal, ogni partecipante pugliese, sia esso coordinatore o partner di progetto, deve inoltrare entro il 14 luglio 2017 alla Regione Puglia via PEC all’indirizzo manunet2017.regione@pec.rupar.puglia.it la Dichiarazione Sostitutiva (DSAN) obbligatoria, conformemente All.6 del bando, firmata digitalmente dal legale rappresentante /sottoscrittore.

Le attività ammesse a finanziamento dovranno concludersi entro 24 mesi dalla data di comunicazione di ammissione al beneficio.

SETTORI DI RIFERIMENTO

Tutti ad esclusione dei seguenti (riportati nell’All.1 del bando):

  1.  Pesca e acquacoltura
  2.   Produzione primaria di prodotti agricoli
  3.  Trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli
  4.   Carboniero
  5. Siderurgico, del carbone, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle infrastrutture, nonché della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche.

 PROGETTI AMMISSIBILI

Progetti di ricerca collaborativa in campo manifatturiero relativi alle due linee di intervento:

  1. Ricerca Industriale (RI)
  2. Sviluppo Sperimentale (SS)

 Ciascun progetto deve riguardare i seguenti ambiti tecnologici:

  • Tecnologie ingegneristiche knowledge-based ed ICT per l’industria manifatturiera (robotica industriale, CAE e CAD, produzione automatizzata, gestione ciclo di vita del prodotto, etc.)
  • Tecnologie produttive per applicazioni ambientali ed energetiche, tra cui l’efficienza delle risorse ed il riciclo
  • Tecnologie manifatturiere adattive, compresi i processi di rimozione, adesione, aggiunta, deformazione e stampaggio, consolidamento e assemblaggio
  • Nuovi materiali per la produzione (leghe, lubrificanti, vernici, fibre tessili, materiali da costruzione, materiali compositi, isolanti, etc.)
  • Nuovi metodi di produzione, nuovi componenti e sistemi (sviluppo di dimostratori, dispositivi e apparecchiature, sistemi logistici, etc.)
  • Altre tecnologie/prodotti relativi al settore manifatturiero

 Ciascuna candidatura deve garantire, per quanto applicabili alle specifiche caratteristiche del progetto e del risultato stesso, la validazione dei risultati conseguiti attraverso lo svolgimento delle seguenti attività: 

  • Realizzazione di prototipi e/ dimostratori idonei a valutare la trasferibilità industriale delle tecnologie e sistemi messi a punto
  • Valutazione delle prestazioni ottenibili attraverso casi applicativi rappresentativi delle specifiche condizioni di utilizzo
  • Verifica di rispondenza alle più severe normative nazionali e internazionali
  • Valutazione qualitativa e quantitativa dei vantaggi ottenibili in termini di affidabilità e, riproducibilità, sicurezza e bilancio energetico
  • Valutazione della trasferibilità industriale anche in termini di rapporti costi-benefici.

 Non saranno ammissibili i soggetti che partecipino al progetto apportando unicamente attività consulenziali o di costruzione della partnership, di coordinamento progettuale o a queste assimilabili. In caso di riscontro, l’intera proposta progettuale sarà rigettata.

Nessun partner dello Stato membro che concede l’aiuto può sostenere da solo più del 70% dei costi ammissibili del progetto transnazionale di ricerca. Nel caso in cui venisse superata questa soglia, l’eventuale importo di progetto ammesso verrà ricalcolato nel rispetto delle intensità di aiuto riconoscibile.

Sono finanziabili solo le iniziative per le quali la domanda viene presentata prima dell’avvio dei lavori relativi al progetto o all’attività da sovvenzionare. Pertanto, la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altor impegno che renda irreversibile l’investimento, deve essere successiva alla data di candidatura.    

LOCALIZZAZIONE

Le iniziative agevolabili devono essere riferite a unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della regione Puglia.

I beneficiari possono sfruttare risultati ottenuti nel territorio nazionale o in altri Stati membri.

DOTAZIONE FINANZIARIA

Euro 250.000,00.

BENEFICIARI

I progetti dovranno essere strutturati secondo i seguenti principi:

  • Raggruppamenti costituiti da almeno 2 MPMI indipendenti di cui almeno una con unità locale produttiva attiva in Puglia alla data di erogazione del contributo ed almeno una ubicata in una delle Regioni non italiane o in uno dei paesi stranieri aderenti al bando 2017
  • Grandi imprese, Organismi di Ricerca, università o altri enti pubblici possono partecipare secondo le norme di finanziamento della regione/paese di riferimento, a condizione che sia rispettata la condizione minima per il raggruppamento di cui al punto precedente
  • Detti soggetti sono ammissibili a condizione che si raggruppino in consorzi, associazioni temporanee di imprese o altre forme contrattuali in uso nei paesi di provenienza (consortium agreement)
  • Il Raggruppamento deve essere dimensionato in misura adeguata a realizzare gli obiettivi proposti. È auspicata la presentazione di progetti di piccole/medie dimensioni, con non più di 4 o 5 partner.

 Ciascun soggetto del raggruppamento non può avere partecipazioni in partner di progetto o essere partecipata dagli stessi e non possono sussistere collegamenti per mezzo di medesimi soci, amministratori e/o direttori.

Le imprese che intendono beneficiare del contributo della Regione Puglia devono soddisfare, alla data candidatura, i seguenti requisiti: 

  • Essere titolari di partita IVA
  • Essere in regime di contabilità ordinaria
  • Essere soggetti attivi ed in possesso di almeno un bilancio d’esercizio approvato o Modello Unico con redditi d’impresa dichiarati, regolarmente inviato all’Agenzia delle Entrate (Ditta individuale)
  • (non valido per Start Up Innovative e per Distretti Tecnologici) Rispettare i seguenti requisiti di idoneità patrimoniale /finanziaria in riferimento a valori relativi all’ultimo bilancio approvato/Modello Unico, alla data di presentazione della domanda:
    • (Patrimonio Netto/Capitale sociale)>0,5 nel caso di s.r.l. diverse dalle PMI costituitesi da meno di tre anni
    • (Perdite Cumulate/Fondi propri)>0,5 nel caso di società in cui almeno alcuni soci abbiano la responsabilità illimitata per i debiti della società diverse dalle PMI costituitesi da meno di tre anni
    • (Costo di Progetto/Fatturato annuo)<50%
    • (Oneri finanziari Netti Annui/Fatturato annuo)<8%

 

I requisiti di ammissibilità devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e mantenuti e rispettati fino alla data di erogazione finale del contributo concesso e riconosciuto in via definitiva.

SPESE AMMISSIBILI 

  •  Personale (personnel): Ricercatori, tecnici, altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto di ricerca, a condizione che lo stesso sia operante nelle unità locali ubicate nella regione
  • Quota di ammortamento fiscale di strumentazione, attrezzature (equipment), di nuovo acquisto, utilizzate per la realizzazione delle attività previste dal progetto, riconoscibili in funzione della quota di utilizzo nel progetto e della durata temporale del progetto
  • Subforniture(subcontracting) costituite da spese di ‘ricerca a contratto’ acquisita contrattualmente da terzi, nonché le competenze tecniche e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato che non comporti elementi di collusione, così come i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto
  • Altri costi di esercizio, distinti in costi per viaggi e missioni (travel and subsistance costs), costi dei materiali, delle forniture e di progetti analoghi, direttamente imputabili al progetto (material & supply), altri costi (other costs). 
  • Spese generali direttamente imputabili al progetto (overheads) (massimo 15% delle spese per personale)
Gli Altri costi di esercizio e le Spese generali non potranno superare complessivamente il 18% delle spese ammissibili per singolo partner.

 AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI

Gli aiuti a progetti di R&S sono concessi nella forma del contributo in conto impianti, per una intensità di aiuto del 35% dei costi ammissibili da riconoscere ai progetti regolarmente conclusi, incrementabili sino al 45% se il progetto è realizzato in collaborazione effettiva fra almeno 2 MPMI indipendenti e in almeno due Stati membri, e che la singola impresa non sostenga da sola più del 70% dei costi ammissibili.

Nel caso in cui il beneficiario risulti in possesso del rating di legalità, l’entità dell’agevolazione è incrementabile del 5% fino al 50%.

Il costo minimo del progetto è di 100.000,00 euro.

Il contributo massimo erogabile per singola impresa e per singolo progetto è pari a 250.000,00 euro.

Il subappalto non è considerato come una collaborazione effettiva.

NORMATIVA D RIFERIMENTO

Det. del 16 gennaio 2017 n.1 – Bando Transazionale Congiunto MANUNET 2017

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